WP1 – Analisi delle esigenze prestazionali dei materiali e delle attrezzature per l’impiego subacqueo
CSR Restauro guida la fase di analisi tecnica per definire i requisiti prestazionali dei materiali e delle attrezzature
Il Work Package 1 rappresenta la fase di Ricerca Industriale del progetto: raccoglie le conoscenze tecniche e ambientali necessarie a guidare la progettazione dei prototipi.
Panoramica
Il WP1 costituisce la base metodologica dell’intero progetto.
Prima di passare alla prototipazione (WP2), è necessario definire con precisione le esigenze operative del restauro in ambiente sommerso.
Le attività comprendono la raccolta dati, l’analisi delle condizioni ambientali (profondità, temperatura, salinità, moto ondoso) e lo studio delle prestazioni richieste alle malte LEDAN RM e ai sistemi di miscelazione e pompaggio.
L’obiettivo è fornire ai partner tecnici un quadro prestazionale chiaro per lo sviluppo dei prototipi e la validazione in ambiente reale.
Dati sintetici
- Periodo: Mese 1 → Mese 3
- Partner responsabile: CSR Restauro
- Coordinatore tecnico-scientifico: Rest. Riccardo Mancinelli
- Partner coinvolti: CSR – TET – CeRSITES
- Figura chiave: Prof. Alessandro Corsini
- Classificazione: Ricerca Industriale – TRL3
Il contesto del restauro subacqueo e le esigenze operative
Una conoscenza dettagliata delle esigenze applicative tipiche del restauro subacqueo è fondamentale prima della progettazione e realizzazione dei prototipi di attrezzature per la miscelazione e il pompaggio delle malte.
CSR Restauro ha analizzato i principali parametri che influenzano le operazioni subacquee: profondità, temperatura dell’acqua, moto ondoso, salinità e condizioni di visibilità.
Questi dati consentono di definire i limiti operativi entro cui dovrà funzionare il sistema, guidando la progettazione meccanica e la selezione dei materiali.
CeRSITES Sapienza ha affiancato l’analisi definendo i vincoli strutturali e i range di pressione compatibili con l’uso in ambiente marino.
TET ha fornito il know-how sui formulati LEDAN RM, da cui derivano i nuovi materiali sperimentali LEDAN SUB.


Attività dei partner
- CSR Restauro: definisce le esigenze applicative e ambientali, individuando i parametri operativi di riferimento (profondità, temperatura, caratteristiche delle malte).
- CeRSITES – Sapienza: stabilisce i limiti e le tipologie di attrezzature realizzabili, indicando i vincoli tecnici per garantire la durabilità in ambiente marino.
- TET – Tecno Edile Toscana: fornisce le informazioni tecniche sulle malte LEDAN RM e contribuisce alla definizione delle specifiche di compatibilità per l’erogazione subacquea.
L’interazione tra i tre partner consente di identificare le caratteristiche strutturali, chimiche e operative del futuro sistema automatico di pompaggio di malte subacquee.
Validazione e risultati del WP1
Il WP1 si conclude con la definizione delle specifiche tecniche delle attrezzature (Milestone M1) e con l’elaborazione del Report tecnico D1.1, che raccoglie i risultati dell’analisi preliminare.
Questa fase consente di passare dalla Ricerca Industriale alla Prova Sperimentale del concetto (TRL3), aprendo la strada allo sviluppo del sistema automatico di pompaggio di malte subacquee nel WP2.
Deliverables
Scopri come il sistema automatico di pompaggio di malte subacquee evolve nella fase successiva




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