WP3 - Testing in laboratorio e in sito archeologico
Conduzione di test per la validazione del prototipo
Il Work Package 3 rappresenta la fase di sviluppo sperimentale del progetto.
Avviene il test attrezzature e malte subacquee in ambiente controllato e poi in simulazioni subacquee reali
per verificarne la compatibilità e raggiungere il livello TRL 7, ovvero la validazione della tecnologia in un ambiente rilevante.
Panoramica
Dopo la fase di prototipazione, le attrezzature e i nuovi formulati vengono testati in condizioni controllate per verificarne l’effettiva possibilità di impiego operativo.
Il WP3 prevede prove preliminari in vasche di laboratorio, seguite da test in ambiente subacqueo reale, con l’obiettivo di valutare la funzionalità del sistema automatico di pompaggio di malte subacquee.
CSR, responsabile del WP, applica competenze maturate in anni di ricerca e interventi diretti in ambito subacqueo.
Dati sintetici
- Periodo: Mese 6 – Mese 16
- Partner responsabile: CSR Restauro
- Coordinatore tecnico-scientifico: Rest. Riccardo Mancinelli
- Partner coinvolti: CeRSITES – CSR
- Classificazione: Sviluppo sperimentale – TRL 6
Obiettivi e impostazioni del WP3
Il WP3 ha l’obiettivo di valutare il comportamento delle attrezzature e delle malte in condizioni simulate e in ambiente subacqueo reale.
Le attività consentono di verificare:
- il comportamento delle malte riformulate in miscelazione continua
- la pompabilità in condizioni facilitate
- l’erogazione subacquea assistita
- il comportamento delle malte in acque mosse
- il livello di compatibilità tra materiali e attrezzature
Queste prove non mirano a testare la tenuta a profondità operative complete (10–20 m), attività previste per le successive fasi del progetto.


Prove preliminari e testing attrezzature e malte subacquee in ambiente controllato
Le prove preliminari vengono condotte in due fasi parallele:
1- Test in vasche di laboratorio
Le attività in ambiente confinato permettono di controllare variabili come:
- quantità di malta
- velocità di miscelazione
- pressione e portata di pompaggio
- movimento dell’acqua
- variazione delle condizioni simulate
2- Test in situ su siti subacquei reali
Questa fase permette di:
- verificare l’erogazione subacquea in condizioni operative
- valutare comportamento e coesione in acque “mosse”
- simulare il moto ondoso dell’ambiente reale
- monitorare l’interfaccia materiale-superficie storica
CSR mette in campo la propria esperienza nella validazione applicativa di materiali sviluppati tramite ricerca (come LEDAN SUB e LEDAN SUB M).
Validazione e risultati del WP3
Le prove di laboratorio e in situ confermano la compatibilità tra le malte riformulate e le attrezzature di miscelazione e pompaggio.
I test dimostrano:
- continuità del flusso di miscelazione
- pompabilità stabile anche in condizioni variabili
- aderenza durante l’erogazione subacquea
- resistenza al dilavamento
Il WP3 raggiunge il livello TRL7, dimostrando la validazione della tecnologia in ambiente operativo reale.
Deliverables
Scopri come i risultati del WP3 preparano la fase di caratterizzazione avanzata del WP4




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